La Citroën DS è una vettura accuratamente studiata anche dal punto di vista dell’aerodinamica: vista dall’alto, la sua forma è quella della goccia d’acqua, più larga davanti, che si restinge progressivamente scivolando verso la coda. La carenatura è integrale e riveste la parte inferiore della vettura, così come le ruote posteriori, comprese nei parafanghi.
Anche i flussi d’aria all’interno del vano motore sono accuratamente studiati. Pensata per avere una portanza prossima a zero, la DS è tuttavia una vettura piuttosto grande che diventerebbe difficilmente controllabile nel caso di una significativa inclinazione del corpo auto data da un carico sbilanciato verso la parte posteriore. In tal caso, l’aria verrebbe spinta verso il basso trasformando la berlina francese in una sorta d’ala, riducendo in maniera significativa l’aderenza al suolo.
Questo nella DS non può succedere semplicemente perché le straordinarie sospensioni idropenumatiche che equipaggiano tutte le versioni della DS sono dotate di due dispositivi chiamati “correttori d’altezza” che agiscono sui due assali anteriore e posteriore, compensando le variazioni di carico e mantenendo la carrozzeria sempre orizzontale, indipendentemente dalla ripartizione delle masse in gioco. Questo sistema agisce continuamente, rispondendo in pochi secondi alle variazioni di carico, permettendo alla DS di mantenere il corretto profilo aerodinamico che significa anche velocità ed economia di carburante.



